Maiolo - Storia e curiosità
Antico borgo fortificato posto ai piedi della potente Rocca di Maiolo, distrutto dalla stessa rocca che franò sull'abitato il 29 maggio 1700 . Il paese odierno, sede municipale, è situato nella vicina frazione di Serra.
Miscellanea storica
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MAJOLO. Villaggio negli Stati Pontificj, distretto di Urbino, legazione di Urbino e Pesaro, che ha 550 abitanti.
E' posto nelle vicinanze della piccola Repubblica di S. Marino, alla distanza di 15 miglia al nord-ovest da Urbino.
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MAIOLETTO, vill degli Stati di Roma , deleg. di Pesaro, 3 miglia a libeccio da Verucchio, 5 a greco da PennabilIi, ed uno a ponente da Sanleo, presso la destra sponda del Marecchia. VI si annoverano qasi 500 abitanti, occupati nella coltivazione delle viti e dei gelsi
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MAJOLO. — Comune nelle Marche, prov. di Pesaro e Urbino, circond. di Urbino, mand. di S. Leo........La sua popolazione di fatto, secondo il censimento del 1861, contava 1176 abitanti .......
I principali prodotti del suo territorio, che è tutto montuoso, sono il pascolo e la legna da ardere; viene pure raccolto abbastanza grano e gli abitanti s'occupano a fare carbone.
Il capoluogo siede sopra un colle che si eleva poco distante dal fiume Marecchia, e dista 43 chilometri a maestro da Urbino. Nel medio evo fu luogo fortificato e sostenne guerre e assedi; ma ora le sue mura non sono che macerie. Nel 29 maggio 1700, Majolo venne quasi per intero rovinato da una frana.
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Maiolo (Marche). Prov. di Pesa-ro ; circond. di Urbino ; mand. di San Leo. A poca distanza dal Marecchia su di un colle si eleva Maiolo. Fu in antico munitissimo, e del pari che la vicina rocca di S. Leo ebbe a sostenere assedj e varie vicende di guerra. Le sue mura attuali sono presso che dirute. Popol. 1130
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ANTICO (Antigh) detto pure Antico di Majolo, frazione del comune di Majolo, con 386 abitanti sparsi pei monti. Col nome di Castrum vetus viene indicato nella sedicente donazione fatta nel 962 dall'imperatore Ottone ai conti di Carpegna, e collo stesso nome viene indicato nel secolo decimoquarto, quando era feudo dei Brancaleoni della Massa Trabaria. Il cardinal Anglico nel 1371 nomina il Castrum Antiqui con rocca e 30 focolari come possesso del conte Bisaccione di Piagnano. La parrocchia attuale di San Giovanni Battista d'Antico con 403 anime, fa parte della diocesi del Montefeltro e si trova a 3 chilometri al sud di Scavolino.
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MAJOLO (Majól), comune del mandamento di San Leo, circondario e provincia d'Urbino, diocesi di Pennabilli, con una superficie montagnosa di 2257 ettari ed una popolazione di 1357 abitanti.
Si fa menzione di Majolo nella sedicente donazione del 962 fatta dall'imperatore Ottone ai conti di Carpegna, che lo possedettero infatti per lungo tempo.
Nel 1371 Castrum Majoli con fortissima Rocca e 48 focolari apparteneva al vescovo di San Leo, da cui passò ai duchi d'Urbino.
Le truppe di Cesare Borgia lo assediarono inutilmente.
Alla caduta del ducato di Urbino nel 1626 passò al Papa, sotto cui rimase fino a questi ultimi tempi.
L'antico Castello di Majolo, di cui avanzano brani di torri e pezzi di cortina, si trovava ad un'altezza di 597 metri in cima ad uno di quei tanti colli pittoreschi del Montefeltro, 2 chilometri a ponente di San Leo.
Il borgo di Majolo poi stava sul lato occidentale del monte in mezzo a boschi cedui, ora utilizzati dai carbonai, quando nella notte del penultimo di maggio del 1700 una terribile frana seppelli case ed abitanti, lasciando appena il nome al luogo.
Non essendo stato più ricostrutto, la sede del comune fu trasportata, come si disse, a Majoletto, conservando però l'antico nome.
La parrocchia di San Biagio di Majolo o della Serra di Majolo si trova 11 chilometri a scirocco del castello e 2 chilometri ad ostro-libeccio di San Leo.
