Poggio Torriana - Storia e curiosità
Nel medioevo fu dotata di un'imponente castello edificato sulla sommità di uno sperone roccioso.
Documentato dal 1141, quando venne concesso dal Papa Lucio II alla chiesa Riminese, che lo assegnò nel 1186 ai Malatesta di Verucchio.
Lungamente conteso per la sua posizione dominante sulla valle del Marecchia, fu comunque possedimento dei Malatesta fino al 1462, anno in cui fu conquistato dai Montefeltro.
Il sottostante abitato, edificato sullo zoccolo del masso calcareo sul quale si erge la fortificazione, risale a tempi più recenti.
Anticamente il toponimo del castello era Castrum Scortigatae (La Scorticata), l'attuale denominazione risale al 1938.
Poggio Torriana - Altre notizie
Osservatorio Naturalistico della Valmarecchia -
Situato all'interno dell'Oasi di Protezione della fauna di Montebello, l'Osservatorio presenta il territorio della Valmarecchia e la sua evoluzione, attraverso allestimenti e giochi interattivi.
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Poggio Berni - Storia e curiosità
Località abitata dalla
tarda età del bronzo, come testimoniano alcuni ritrovamenti
di bronzetti risalenti a questa epoca.
Altri ritrovamenti testimoniano che l'area era abitata anche in epoca Romana.
Nel Medioevo sorgevano tre
castelli: Trebbio, Poggio Berni e Camerano.
posti sotto il controllo dei Malatesta che avevano prescelto come centro del
controllo amministrativo la località Tomba di Poggio Berni (attuale
Palazzo Marcosanti).
Dopo la caduta dei Malatesta, Poggio Berni passa sotto il dominio dei Montefeltro,
Duchi di Urbino, e poi dei Della Rovere.
Passato il controllo del territorio al Granducato di Toscana a seguito del
matrimonio di Vittoria Della Rovere (ultima principessa di Urbino) con il Granduca
Ferdinando II di Toscana, ne rimane sottomesso fino al 1765 quando viene acquistato
da Clemente XIII ed in seguito ceduto agli Albani, ed infine ai Marcosanti,
piccoli nobili di Santarcangelo.
Miscellanea storica
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POGGIO de'BERNI. Villaggio negli Stati Pontificj, distretto di Rimini, legazione di Forlì, che ha 1300 abitanti.
Sta in pianura alla destra di un fiumicello, lontano 9 miglia all' ovest da Rimini.
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POGGIO de'BERNI. Villaggio negli Stati Pontificj, distretto di Rimini, legazione di Forlì, che ha 1300 abitanti.
Sta in pianura alla destra di un fiumicello, lontano 9 miglia all' ovest da Rimini.
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Poggio di Berni (Marche). Prov. di Forlì ; circond. di Rimini ; mand. di S. Arcangelo. Sovra uno degli ultimi colli che si appoggiano agli Appennini, sorge questo capoluogo, bagnato alle falde dal fiume Luso e dal Marecchia. Assai antica ne è l'origine. Popol. 1342.
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SCORTICATA (Emilia) Prov. di Forlì; circond. di Rimini ; mand. di S Angelo. E' questa una piccola borgata , circondata di mura, posta su di un colle che sorge tra i fiumi Luso e Marecchia. Il montuoso suo territorio è poco produttivo. Popol. 866.
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POGGIO BERNI. — Comune nell'Emilia, prov. di Forlì, circond. di Rimini, mand. di Sant'Arcangelo di Romagna.
Comprende le frazioni seguenti: Camerano, Sant'Andrea, San Bartolomeo di Trebbio, e Santa Maria di Camerano.
Ha una superficie di 1019 ettari.
La sua popolazione di fatto, secondo il censimento del 1861, contava abitanti 1339..........
Il suo territorio si stende in colle ed in piano: vien percorso dal Luso e dalla Marecchia: il suolo è fertile e viene coltivato specialmente a grano, grano turco e vino......
Poggio Berni è di origine molto antica: fu governato dai conti, poi duchi d'Urbino, fin dai primi tempi della loro potenza, i quali lo tennero fino all'estinzione della loro famiglia, nel 1651. In seguito v'ebbero giurisdizione i granduchi di Toscana, i quali nel 1765 per scudi 500,000 lo venderono con altri beni allodiali a papa Clemente XIII.
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SCORTICATA. — Comune nell'Emilia, prov. di Forlì, circond. di Rimini, mand. di Sant'Arcangelo di Romagna.
Comprende la frazione di S. Vicino e molti cascinali o case sparse.
Ha una superficie di 1063 ettari.
La sua popolazione di fatto, secondo il cen-simento del 1861, contata abitanti 945 (maschi 500, femmine 445); quella di diritto era di 987. .......
Il suo territorio è montuoso, ed abbonda di pascoli naturali e di ghiande: il suolo è poco fertile, e dà piccola quantità di cereali: scarseggiano i mezzi di viabilità.
Il capoluogo è una piccola borgata di circa 150 abitanti. Sorge sopra un'erta montagna, sul culmine del contrafforte che divide il Marecchia dall'Uso, ed è circondata da mura. ........
Il forte di Scorticata sorgeva sulla sommità della rupe, cinto da mura con baloardo e torrioni. Comprendeva un'ampia chiesa con torre, più un magnifico palazzo appartenente in origine ad un capitano Roberto Ripa da Verucchio. Meno la chiesa e la sua torre, altro oggi non resta di quel fortilizio che alcune vestigia. Il palazzo fu distrutto nel 1800, e delle mura non rimane quasi più traccia. Conservasi però ancora in buon stato la porta a mezzogiorno, fiancheggiata da due baloardi, ........... Alla distanza poi di 300 metri da quella porta esistono pure gli avanzi di un'antica torre quadrata della circonferenza di metri 34, i cui muri sorgono da terra per l'altezza di 12 metri. ....
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POGGIO BERNI (E Pôz), comune del mandamento di Sant' Arcangelo di Romagna, circondario e diocesi di Rimini, provincia di Forlì, con una superficie in collina di 1145 ettari ed una popolazione di 1511 abitanti.
Il centro comunale si trova ad un'altezza di 174 metri sul mare, al disotto di Trebbio, e tra questo e Camerano e tra Marecchia ed Uso, 14 chilometri a ponente di Rimini e 5 ½ chilometri al sud di Sant'Arcangelo.
Non presenta altro di notevole che la sua posizione ridente, il suo Monte frumentario, creato da una duchessa d'Urbino nel 1600, e la chiesa parrocchiale di Sant'Andrea.
L'ufficio postale è a Sant'Arcangelo.
Nel 1371 Castrum Podii Bernorum con focolari 15 faceva parte del contado riminese dei Malatesta, da cui passò ai duchi d'Urbino ed in seguito al Papa.
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SCORTICATA (Scurtghêda), comune del mandamento di Sant'Arcangelo di Romagna, circondario e diocesi di Rimini, provincia di Forlì, con una superficie di 1185 ettari ed una popolazione di 1121 abitanti dei quali 745 riuniti nel centro comunale, situato ad un'altezza di 474 metri verso la cima di un colle arsiccio e scorticato, da cui il nome di Scorticata.
Questo colle a tre punte, che per la sua forma strana somiglia, visto da ponente, ad un piccolo San Marino, si trova tra l'Uso ed il Marecchia, di fronte a Verucchio, 17 chilometri a ponente-libeccio di Rimini.
Era coronato da un castello, di cui si vedono ancora pochi ruderi, e che fu un dì chiave del Marecchia e dell'Uso.
Si fa menzione del castello di Scorticata fin dall'anno 1223, quando i suoi consoli prestarono giuramento di fedeltà al comune di Rimini, allora in guerra con quello d' Urbino.
Nel 1299 detti consoli di Scorticata assieme a quelli di altri castelli firmarono in Castel San Pietro quella memorabile pace fra Guelfi e Ghibellini, che poi durò sì poco tempo.
Nel 1371 Castrum Scor tigatae, con focolari 33, faceva parte del contado riminese dei Malatesta, di cui seguì le sorti.
Sembra che Scorticata fosse compresa nel feudo creato da Leone X nel 1519 in favore di Alberto Pio, conte di Carpi, poichè si legge che Gregorio XIII nel 1573 riconfermò il feudo di Scorticata ai conti di Carpi.
Una torre dell' antico castello si vede ancora sulla punta centrale del colle, mentre sopra un'altra punta dello stesso stanno i ruderi della rocca con la chiesa del castello.
In basso, riparato dal colle, si trova il borgo colla piazza, ove havvi la residenza comunale e l'oratorio di Sant'Antonio.
La chiesa parrocchiale s'incontra mezzo chilometro al sud in mezzo a verzura.
Essa è dedicata a San Vicino e fa parte della diocesi di Rimini. L'ufficio postale și trova a Sant'Arcangelo.
