Home

Colle del Carnaio
mt. 764
posizione N 43°53'41" E 11°57'21"

Collega le valli del Bidente e del Savio
(Santa Sofia - Bagno di Romagna)
Km. 17,4

Tratto che fa parte della "Traversa di Romagna" voluta dal Granduca Francesco Leopoldo II nel 1836 e destinata a collegare Bagno di Romagna a Rocca San Casciano (Carnaio - Santa Sofia - Galeata - Forche - Strada San Zeno - Centoforche) opera ultimata nel 1840 sotto la direzione dell'ing. Tommaso Lepori.

Il valico era comunque utilizzato fin dall'antichità, il nome sembra derivare da una sanguinosa battaglia avvenuta quando il territorio era punto di frontiera della Repubblica Fiorentina.

L'intero percorso (circa 18 Km) presenta punti altamente panoramici.

Partendo da Santa Sofia (mt 257) con una serie di tornanti (su uno dei primi deviazione per la vallata del Bidente di Pietrapazza) ci si porta subito in quota, con vista alla nostra sinistra sul monte Aiola (mt 942), superata la frazione Monteguidi, dopo circa 1 Km si apre sulla nostra destra un ampio panorama sui monti Marino (1066) e sull'intera giogaia appenninica di Poggio Scali (1520) e Poggio allo Spillo (1449)

Valico del Carnaio
panorama in località Monteguidi
Sasso Fratino
Poggio Scali e Poggio allo Spillo

Si continua a salire fino al passo (albergo ristorante e deviazione sulla sinistra per Spinello e Valle del Borello), circa 1 Km dopo il passo sulla destra tempietto a ricordo di una carneficina perpetrata nell'ultima guerra mondiale.

Il 25 luglio del 1944 qui trovarono la morte 26 cittadini del Comune di Bagno di Romagna a seguito di una rappresaglia delle truppe neonaziste.
Realizzato in loco un parco denominato "della memoria", a ricordo dell'eccidio.


Da Santa Sofia al passo 12 Km - dislivello 519 metri.
Pendenza media 4,32%, ma con punte nei tratti iniziale e finale di oltre il 10%

Valico del Carnaio
passo del Carnaio

Valico del Carnaio
 
Valico del Carnaio
monumento a ricordo dell'eccidio
Ripidissima discesa che in 4 Km ci porta a San Piero in Bagno - dislivello 313 metri. (pendenza media 7,85%)
Ampi panorami sulla vallata sottostante e sull'imponente massiccio del Monte Comero (1371), che da questa posizione ricorda vagamente la figura di un cane (o leone ?) accovacciato.
Valico del Carnaio
 
Comero
monte Comero
Verso la fine della discesa si giunge in località San Paolo (fabbricato rurale e piccolo edificio di culto) e poco dopo sulla sinistra possibile deviazione per raggiungere l'arroccata e pittoresca Montegranelli.
Proseguendo sulla Provinciale, un lungo rettilineo in discesa ci porta all'abitato di San Piero in Bagno.

Segnala a un amico busta
© www.appenninoromagnolo.it 2003-2018
Torna su