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scheda n. 1937 letta 638 volte

San Giovanni in Galilea

inserita da    Appenninoromagnolo.it
Comune : Borghi
Tipo : frazione
Altezza mt. : 433
Coordinate WGS84: 44 59' 58" N , 12 21' 03" E
notizie :

Antico, e un tempo potente castello edificato a 447 metri slm, su uno sperone di roccia che sembra protendersi verso la sottostante vallata dell'Uso.

L'antico Castrum Sancti Johannis contava nel censimento del 1371 (cardinale Anglico descriptio Romandiole) oltre 400 abitanti.
Lungamente conteso fra i Riminesi e il Papa, governato dai Malatesta, poi sede comunale, fu nel 1816 annesso al comune di Borghi.

La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
SAN GIOVANNI IN GALILEA, frazione del comune di Borghi con 1036 abitanti, dei quali 98 concentrati nel borgo situato in cima a un colle pittoresco, alto 405 metri sul livello del mare, tra l'Uso e il Fiumicino di Savignano, 16 chilometri a mezzodi di Savignano di Romagna, o meglio 16 chilometri a libeccio di Sant'Arcangelo, di dove parte la strada migliore che vi conduce.
Parrocchia della diocesi riminese, che nel codice bavaro dei secoli VIII-X vien menzionata col nome di Pieve di San Giovanni.
Nel 1296 era castello dei Malatesta da Rimini, a cui venne tolto dai Ghibellini romagnoli : tornò dipoi ai Malatesta, poichè nel 1371 viene indicato il Castrum Sancti Joannis in Gallinea con Rocca fortissima e 98 focolari, come appartenente al contado riminese dei Malatesta.
Altro castello, detto di Calbana, come scrive il Tonnini, fu presso a San Giovanni di Galilea, e fu proprietà privata di Cavalcaconte, conte di Bertinoro, il quale nel 1165 lo cedette ai Riminesi.
Questo nel 1233 era capoluogo di una delle tre Bailie del contado riminese, e quivi gli ambasciatori del comune di Rimini ricevettero il giuramento di fedeltà dai consoli dei nove castelli delle vicinanze, che componevano, sotto il nome di Villicarie, la Bailia di Calbana.
Il profilo dell'alto colle di San Giovanni in Galilea è uno dei più spiccati della valle dell'Uso.
La sua vetta tagliata orizzontalmente sembra la spianata di un grandioso castello inaccessibile.
In mezzo di essa spuntano le tre torri del paese, in una delle quali nel 1882 dal padre Denza fu stabilito un osservatorio meteorologico.
Qui presso, come a Scorticata, si sono trovati in questi ultimi tempi molti oggetti dell'età della pietra ed umbro-etruschi e romani, raccolti in un piccolo quanto interessante museo del paese.

Percorso/distanze :

A 8,3 Km da capoluogo, seguendo inizialmente le indicazioni per Sogliano, poi deviazione sulla sinistra segnalata.

foto/descrizione :
porta est
resti del castello