Uffogliano
Frazione con case sparse e chiesa intitolata a San Biagio.
Nei pressi (500 metri in linea d'aria direzione Nord Ovest) ruderi del castello di Uffogliano, potente castello ricordato nella descriptio Romandiole del Card. Anglico (1371) e distrutto da Sigismondo Malatesta nel 1458.
Oggi restano solo i ruderi di un torrione circolare su base quadrata.
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
UFFOGLIANO, frazione, già appodiato, del comune di Talamello con 434 abitanti sparsi per la montagna.
L'antico Castello di Uffogliano, scritto anche Uffigliano, Offigliano, Uffignano, ecc , stava, in cima ad un rocca isolata, 7 chilometri a greco di Talamello.
Nel 1300 fu preso dai Cesenati, guidati dal loro podestà conte Galasso del Montefeltro.
Nel 1371 Castrum Uffigliani con Rocca fortissima era posseduto dai feltreschi Paolo e Spinetta.
Nel 1458 venne occupato ed incendiato insieme a Secchiano dai Malatesta di Rimini, e così terminò collo scomparire quasi del tutto.
2,6 km dalla frazione Ponte Santa Maria Maddalena (sulla SP 258 di fondovalle), tramite la via Uffogliano.
