Val di Pondo
Piccolo oratorio posto su di un altopiano, difficilmente raggiungibile, su di un rilievo antistante esisteva un castello del quale non restano più tracce .
Le notizie storiche sul fortilizio risalgono al 1042 quando venne concesso a Goffredo Gandolfi, passò poi in proprietà di altri signori fino a giungere a Sisto IV che lo cedette definitivamente a Francesco Malatasti.
La chiesa venne ricordata per la prima volta nel 1290 quando apparteneva alla diocesi di Forlimpopoli dipendendo dalla pieve di Castelnuovo.
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
VAL DI PONDO O VALPONDO (Valpond), frazione isolata del comune di Civitella, compresa nella parrocchia di Montevescovo, alla sinistra del Voltre, 6 chilometri a mezzodi di Meldola.
Fu castello antico degli arcivescovi di Ravenna, poi dei Malatesta di Ghiaggiolo.
Nel 1371 era di nuovo degli arcivescovi di Ravenna e conteneva 24 focolari, però dopo se ne perdettero le tracce.
Da Meldola seguire strada per Pian di Spino per 6 Km, poi deviazione sulla destra via Val di Pondo da seguire per2,2 km infine per sentiero in circa 1 km
