San Paolo in Aquilano
Nella seconda metà di agosto del 1944 i tedeschi effettuarono un vasto rastrellamento contro l’8ª brigata Garibaldi nella zona tra le valli del Bidente, del Savio e del Borello concentrandosi su Pieve di Rivoschio, Meldola e Civitella di Romagna (FC), mentre ai fascisti fu affidata la zona di Predappio-Porcentico (FC).
I partigiani riuscirono a sganciarsi dall’area del rastrellamento e poterono contrastare l’azione nazista con imboscate. Nel corso delle operazioni la violenza si rivolse contro i civili con uccisioni singole in diversi luoghi nei giorni 19, 20 e 21 agosto e culminò nella strage della fornace di Meldola il 21 agosto 1944.
Il 20 a San Paolo in Aquiliano i tedeschi uccisero Ferdinando Piraccini non lontano dalla sua abitazione.
(fonte Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Forlì-Cesena).
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
SAN PAOLO IN AQUILIANO, frazione del comune di Teodorano e parrocchia della diocesi bertinorese con 295 abitanti, situata in cima ad alto colle sulla cresta tra il Ronco e il Voltre,
3 chilometri a levante di Cusercoli.
Si parla d'una Massa di Aquiliano fin dall'anno 994 e nel 1371 Castrum Aquiliani con Rocca sulla collina e focolari 40 apparteneva all'arcivescovo di Ravenna, che lo possedette per lunghissimo tempo.
Nei dintorni vi sono miniere di zolfo.
Le rovine dell'antico castello si vedono ancora in alto a libeccio della parrocchia.
Da Cusercoli seguendo la direzione Voltre per 1,2 Km poi deviazione sulla sinistra da seguire per 2,7 Km, poi ulteriore deviazione a destra per 400 metri.
Oppure dala frazione Gualdo in circa 4 km di Meldola seguendo indicazioni stradali per San Paolo in Aquilano.


foto del 2008


foto del 2023
