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Casola Valsenio

Casola Valsenio - cenni storici

Zona abitata fin dalla preistoria, la colonizzazione dell'area fu comunque opera dei monaci benedettini che qui fondarono l'imponente abbazia di Valsenio.

Nel 1216, a seguito della distruzione del castello ad opera dei Faentini, il piccolo borgo di Casola che aveva accolto i fuggiaschi iniziò ad espandersi malgrado fosse oggetto di innumerevoli scorrerie non avendo la protezione delle mura.

Nel 1424 soggiace al dominio del Duca di Milano Filippo Maria Visconti, per passare poi ai Manfredi di Faenza e, in seguito, ai Signori di Imola Girolamo Riario e Caterina Sforza, infine al Duca Valentino Cesare Borgia.

Nel 1523 la famiglia dei Ceronesi sconfisse le truppe imolesi in un memorabile scontro ricordato come "la battaglia delle botti".

Nel 1563, il granduca di Toscana Cosimo de Medici e il Papa Pio IV fecero convergere nella valle del Senio oltre 5000 uomini distruggendo uomini o cose che appartenessero o fossero legate ai Ceronesi, il paese passò quindi sotto la tutela della città di Imola fino a diventare sede di governatorato anche con giurisdizione sui paesi della valle del Santerno.

Miscellanea storica

Corografia d'Italia Vol I - A-E - Giovanni B. Rampoldi ed. Per Antonio Fontana Milano 1832

Pagina 515

CASOLA, villaggio degli Stati di Roma, prov. di Romagna, dist d'Imola, dalla qual città è distante 8 miglia verso ostro e 3 da Tossignano. Il Cenio gli scorre da vicino dalla parte di levante. Il suo territorio è molto bene coltivato, benché i campi riposino sopra un terreno di ghiaie e di ciottoli. Conta circa 400 abitanti.


Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 2 da C a CI - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869

Pagina 576

CASOLA VALSENIO. — Comune nell'Emilia, prov. di Ravenna, circond. di Faenza, mand. di Casola Valsenio.....
La sua popolazione, secondo l'ultimo censimento (1862), contava abitanti 4065 (maschi 2161 e femmine 1904), e quindi 49. 85 per chilom. quadr. ....
Il suo territorio giace parte in colle e parte in piano, e produce specialmente frumento, grano turco, olio e vino. Secondo il Calindri nuoce all'ubertà di questi terreni un insetto volante che rode le radici e le barbe delle biade e delle piante ancora tenere. Altri prodotti sono la lignite, il ferro, il sal marino e lo zolfo e le acque minerali saline e ferruginee. ........
Il capoluogo è un borgo situato sulle pendici dell'Appennino, nelle circostanze del monte Battaglia, alla distanza di circa 50 chilometri a scirocco da Ravenna, di 29 da Faenza e di 12 chilometri a ponente dalla strada che da questa citta conduce a Marradi in Toscana. E luogo assai industrioso, contandovisi due filande da seta e molte officine pei più importanti mestieri, e conta numerosi edificii, ha cui si noverano due chiese, un convento di cappuccini ed altri bei fabbricati.  .......


Dizionario storico di Ravenna - Primo Uccellini ed. Forni editore Bologna - ristampa da tip. seminario arcivesc. 1855

Pagina 84

CASOLA VALSENIO è una terra nel distretto e diocesi d’ Imola, retta da un governatore, da cui dipendono le Comuni di Castel del Rio, Fontana e Tossignano, giace sotto gli apennini dello Stato Toscano, con cui confina a mezzodì , e vi si giunge per la strada brecciata, compresa nel II riparto provinciale, denominata pure di Casola, che principia da Castel Bolognese, e percorre uno spazio di m. 121, 190.

Casola esisteva prima del XIII secolo sul monte, ma nel 1216 fu presa e distrutta da Faentini: il sobborgo scampato dall’ eccidio si accrebbe poscia, e perché situato nella vallata del Senio, al primitivo nome l’ epiteto si aggiunse di Vaisenio
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Vago è l’ aspetto del paese, perché circondato in simetrica gradazione da ameni colli, ricchi di oliveti, di vigne, di castagni, ed è ferace in ogni sorta di cereali: qui si trovano diverse sorgenti di acque minerali, di cui una è. salata, un‘ altra marziale, una terza epatica forte, e una quarta epatica leggera
.................
L’abitato ha migliorato aspetto per la erezione di begli edifizi; ha due chiese, un convento di Cappuccini, ed uno spedale: la Chiesa arcipretale è sotto l‘ invocazione di Maria Assunta; il convento dei Cappuccini fu costruito nel 1825 dal Cardinale Giovanni Soglia Cerroni, che istituì pure una scuola per la cristiana educazione delle giovanette, ed una scuola di teologia morale; l'ospitale sorse nel 1225, e possiede un capitale di sc. 3638.
..................
Il territorio di Casola conta, oltre l’ arcipretura, 33 parrocchie; ha una popolazione di circa 4 mila abitanti, ed un estimo urbano di sc. 33009, e rustico di sc. 121.457


Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861

Pagina 348

Casola Valsenio (Emil.) Prov. di Ravenna: circond., di Faenza; mand. di Casola Valsenio. Questo territorio commutativo dà come prodotti più copiosi il grano, il granturco, l'olio ed il vino;.......
Il capoluogo è posto sulle pendici dell'Appennino, e modernamente furono aumentati e migliorati i suoi edifizj. ...... Popol. 4136.


Dizionario univ.le topografico storico fisico-chimico terapeutico - Antonio Perone ed. Tipografia di Napoli 1870

Pagina 283

CASOLA VALSENIO (di), ossia Casola della Valle del fiume Senio, comune mandamentale di 4136 abitanti, nel circondario di Faenza, in provincia di Ravenna. Il comune di Casola Val senio, circondato da amene colline, trovasi a dieci miglia da Imola, alla sponda del fiume Senio. Nelle sue fertili campagne incontransi parecchie sorgenti 
di acque minerali......
Acqua acidola marziale del Rio Prata, o Rio Mongiardino sorge in varie polle da un terreno arenoso ed argilloso, accosto al rio Peschiera. È limpida; ha sapore acidulo, stiptico, metallico; ed odoro d'uova lesse.
Acqua salata del Molino è poco discosta dalla sopra detta marziale; non che dalla via che porta al molino. E' chiara, limpida, inodora
Acqua salata del Tufo, o Acqua salata idrogeno-solforata del Tufo, nasce accosto e quasi al livello del fiume Senio, prossima a un podere, ...Avvicinandosi a questa sorgente sentesi un distinto odore d'idrogeno solforato.
Acqua epatica forte, prossima al molino Arsella, e vicinissima alla scaturigine or indicata del Tufo, dista circa un mezzo miglio dal comune. É simiglievole alla solforosa di Riolo.
Acqua epatica debole nasce presso al termine del rio,nella strada che si nomina Peschiera, in vicinanza all'acqua marziale. Ha color pure opalino languido,sapore terreo sciocco; odore di uova fracide.
Nello stesso territorio di Casola Valsenio sono ancora altre acque minerali; ma neglette e poco note;


Lo Stato Pontificio - Pietro Castellano ed. Ed del Mezzana - Roma 1840

Pagina 574

CASOLA-VALSENIO ; borgo, che s' incontra alla sinistra, rimontando il fiume da Castelbolognese in vicinanza del Monte Battaglia. Ne' recenti tempi è andato sempre più migliorandosi il suo aspetto dal lato de'privati edifìzi. Nè vago è meno dal canto della natura , dacchè gli ameni colli , ond' è cinto , formano una simmetrica gradazione , cui accresce pregio la feracità de'campi , gli oliveti, le vigne . e le deliziose villeggiature.
Vi sono due Chiese , un Convento di Cappuccini, uno Spedale , e molte botteghe destinate al traffico ed a'mestieri. Celebrate sono le sorgenti medicinali, che riuscì a discoprirvi il Dottor Giovanni Montanari nel 1824 , delle quali 1' una è semplicemente salala , l' altra marziale , una terza epatica forte , e la quarta epatica leggiera.
Di tutte istituendo il lodato Professore esatta analisi , ha procurato al paese un beneficio segnalato , e lascia de' suoi «ludi onorevole testimonianza. Novera le Comuni di Castel-del-Rio, Fontana, e Tossignano , folte di popolosi villaggi. Ventuno pòi ne sono uniti alla sua amministrazione municipale , e Compongono la popolazione dì 3,498 abitanti. Dista per 3 leghe al S. da Imola.

Musei

Il Cardello
Via il Cardello, 9 Casola Valsenio

Già foresteria dell'Abbazia di Valsenio, fu dimora dello scrittore Afredo Oriani (1852-1909), costituisce un raro esempio di abitazione signorile romagnola.
Parco circostante di grande bellezza.

Monumento nzionale.

Apertura: da aprile a ottobre,
festivi: 10.00-12.00 e 15.00-19.00.
Luglio e agosto, venerdì 15.00-18.00,
festivi: 10.00-12.00 e 15.00-19.00.
Negli altri giorni apertura su appuntamento.
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