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Sadurano

inserita da    Appenninoromagnolo.it
Tipo : frazione
Altezza mt. : 259
Coordinate WGS84: 44 09' 27" N , 11 57' 29" E
Toponimo nell'arco di
notizie :

Borgo con chiesa intitolata a Santa Maria Assunta, oggi la struttura per recupero ex tossicodipendenti non è più attiva. 

Dal 1990 è punto di riferimento per Sadurano Serenade rassegna musicale con finalità solidali  promossa dall’associazione Amici di don Dario giunta nel 2025 alla sua XXXIV edizione

Storia:

Nel 1982 Don Dario fondò a Sadurano la comunità e la cooperativa sociale San Giuseppe, per accogliere ex tossicodipendenti, persone diversamente abili ed ex carcerati, per ricostruire, insieme a loro un percorso di rinascita umana, tramite la vita comunitaria e il lavoro.

La comunità è rimasta attiva fino ai primi anni del 2000.

tratto da https://amicididondario.it

Quando don Dario giunse per la prima volta a Sadurano si trovò di fronte poco più di un cumulo di macerie, tanto che gli venne spontaneo confrontarle con la condizione umana di abbandono e di disgregazione. Sempre con riferimento a quel luogo disabitato e dimenticato, lo stesso sacerdote amava raccontare: «Abbiamo costruito la casa ed il lavoro intorno, e abbiamo scommesso sull’utopia della normalità. Da chi guarda solo da lontano, Sadurano è stata superficialmente ed erroneamente identificata come la comunità per ex tossicodipendenti. In realtà Sadurano è un espressione del popolo che agisce con tutte le proprie risorse affrontando i bisogni». Don Dario si definiva anche  un portatore sano di una vocazione ostinata alla difesa dei più deboli, tra cui i carcerati, i tossici e i malati mentali: per questo Sadurano è stato anche un luogo prezioso di accoglienza e solidarietà.

La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
SADURANO (Saduran), frazione del comune di Fiumana con 294 abitanti, dei quali 33 concentrati vicino all'antica chiesa parrocchiale di Santa Maria di Sadurano, che fa parte della diocesi di Forli ed è situata in alto 2 chilometri a scirocco di Castrocaro.
Nel 1371 Villa Sadurani aveva 20 focolari e nel 1395 i Fiorentini, dopo aver comprato Castrocaro, vi edificarono un Castello con Rocca, che poi venne occupato dai Forlivesi.
Ripreso dai Fiorentini per opera di Fortebraccio da Montone nel 1420, lo riebbero i Forlivesi nel 1424 e poi ancora nel 1432, ma ne andò disfatto.
Ricostrutto in luogo più elevato da Pino Ordelaffi nel 1470-71, venne distrutto dai Faentini e collegati, condotti da Galeotto Manfredi, nel 1482.
Siccome dava molto fastidio a quelli di Castrocaro e ai Fiorentini, non venne più riedificato, ed ora non ne restano che pochi ruderi.
II nome di Sadurano vuolsi provenga da un antico tempio di Saturno ivi esistente, ma le prove date per ciò sono poco soddisfacenti.

Percorso/distanze :

Da Castrocaro seguire strada che conduce a Massa - San Lorenzo in Noceto, al termine della salita deviazione a destra segnalata.

foto/descrizione :

foto del 2008