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scheda n. 1681 letta 972 volte

Careste

inserita da    Appenninoromagnolo.it
Tipo : chiesa/convento
Altezza mt. : 646
Coordinate WGS84: 43 56' 12" N , 12 05' 47" E
notizie :

rudere di chiesa

toponimo segnalato da Roberto di Faenza
(da Rocche e Castelli di Romagna di AA.VV. -1970)
Su un libro di Marino Mengozzi c'è scritto: la chiesa parrocchiale di Sant'Andrea a Careste è situata su un monte alto e scosceso, dove tale è la forza del vento che la chiesa è stata costruita senza finestre e con una sola porta.
Ciò nonostante il parroco talvolta deve celebrare a porta chiusa, perché il vento spegne le candele dell'altare. Gli altari sono tre, e vicino alla chiesa c'è la casa dove risiede il rettore, Don Lorenzo Alessandrini da Pastorale, di 46 anni circa, nominato l'8 aprile 1595 da Sarsina. Careste ha 24 famiglie, 164 anime.
Lì nei pressi c'era anche il castello:la prima notizia di Castrum Caresti risale al 1216 allorchè era soggetto ai Guidi di Modigliana. Nel 1220 Federico II lo concedeva alla Chiesa sarsinate dalla quale passava, nel 1270, ai nobili di Montesorbo. Tornato in possesso della chiesa sarsinate, era da questa concesso, nel 1327, a Selvatico di Valbona che poco più tardi glielo rendeva. 'Nel 1371 Castrum Caresti contava 45 focolari'. Rimaneva in potere della chiesa sarsinate fino al 1373, anno in cui se ne impadronirono i Guidi di Bagno. A questi lo tolsero i Fiorentini nel 1404 per infeudarlo a Giovanni Gambacorti che, essendosi ribellato, fu costretto a cederlo al comune di Firenze nel 1453.

Ricerche storiche
Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana - A-C - Vol. I Emanuele Repetti - edizione 1833 pagina 368

CARESTE (S. ANDREA A) nella Valle del Savio in Romagna, Comunità e Giurisdizione di Bagno, da cui è 10 miglia toscane a grecale, Diocesi di Sarsina, Compartimento di Firenze.
Risiede sul contrafforte settentrionale del monte Mescolino, alla destra del fosso di S. Biagio, presso il confine del Granducato, e non più di 3 miglia toscane a ponente-maestrale di Sarsina.
Fu uno dei feudi dei Conti Guidi di Bagno, assegnato dalla Repubblica fiorentina nel 1406 a Giovanni Gambacorti, al cui figlio per ribellione venne ritolto, nel 1453, con tutta la signoria di Val di Bagno (AMMIR. Istor. Fior.)
In Careste esisteva un piccolo eremo dei Camaldolensi (S. Lorenzo in Valle) soppresso dopo la bolla d’Innocenzo X (anno 1652) e riunito alla Badia di S. Maria di Bagno.
La parrocchia di S. Andrea a Careste ha 65 abitanti.  

La Romagna Geografia e Storia Ing. Emilio Rosetti - edizione 1894 pagina 165

CARESTE, frazione dei comuni di Bagno di Romagna e Sorbano, situata alle origini del Fosso delle Tagliate, affluente sinistro del Savio, 4 chilometri a maestro di Sarsina.
La parrocchia di Sant'Andrea di Careste, con 160 abitanti, appartiene alla diocesi di Modigliana
Careste fu castello antico dei conti Guidi, dove esisteva il piccolo eremo camaldolese di San Lorenzo in Valle, soppresso nel 1632 con bolla pontificia, e riunito alla Badia di Bagno.
Nel 1371 Castrum Caresti con palazzo forte e 45 focolari faceva parte del Vicariato di Sarsina: poi passò a Firenze, e se ne perderono ben presto le tracce.

Percorso/distanze :

si trova su un piccolo rilievo a lato della strada Careste-Montalto a nord del Monte Pietra- sul sentiero escursionistico 'Il cammino di San Vicinio

foto/descrizione :


foto inviata da http://tracceinappennino.blogspot.com e qui riprodotta su segnalazione dell'autore