Vessa
toponimo segnalato da Roberto di Faenza
(da 'Guida storica di Bagno di Romagna Terme e S.Piero in Bagno. di AA. VV. )
La chiesa documentata fin dal 1299, epoca in cui apparteneva alla congregazione camaldolese, è dedicata ai santi Bartolomeo e Leonardo e conserva due campane tra le più antiche della zona, una risalente all'anno 1261 e l'altra al 1281. Nel 1118 il castello di Vessa apparteneva ai Guidi di Modigliana, così come castrum Clanatri, documentato almeno dal 1216, posto nei pressi di Vessa ma in posizione più elevata, dove oggi è un'ex casa colonica che conserva il toponimo di rocca. Dopo vari passaggi di proprietà i castelli, all'inizio del 1400, furono conquistati dai fiorentini e tutto il territorio di Vessa inglobato nella podesteria di Verghereto, dove rimase fino al 1755, anno in cui entrò a far parte del vicariato di da Bagno. Nel 1921 Vessa contava 382 abitanti, 70 anni dopo ne erano rimasti 63. La scuola elemetare ha chiuso i battenti nell'anno 1978-79-
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
VESSA (Vesa), frazione del comune di Bagno di Romagna alla sinistra del Savio, 10 chilometri a ponente-libecciodi Sarsina.
Nel 1274 il conte Guido Selvatico comprò il Castello di Vessa dai signori di Monte Sorbo.
Nel 1371 lo stesso Castrum Vessae in Valle conteneva 6 focolari e possedeva in alto una Rocca forte, tenuta dal conte Guido di Bagno.
La vicina Villa Vessae contava 16 focolari, mentre ora la parrocchia di San Bartolomeo di Vessa ha 206 abitanti e fa parte della diocesi di Borgo San Sepolcro.
Si trova nella Valle del Savio lungo il sentiero 101 della VBT (Val di Bagno Trekking)
raggiungibile anche in auto, sulla provinciale 138 (ex SS 3) Cesena - Bagno di Romagna deviazione segnalata circa 11 Km dopo aver superato la frazione Quarto.
chiesa di Vessa
Castruma Clanatri
foto inviate da http://tracceinappennino.blogspot.com e qui riprodotte su segnalazione dell'autore
