Montetiffi
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
MONTE TIFFI • ITIFFI (Montitif), frazione, già appodiato, del comune di Sogliano al Rubicone alla destra dell'Uso, 20 chilometri al sud di Cesena.
Si parla di Monte Tiffi fin dal secolo XI e nel 1295 vien chiamato Monte Tifo.
Nel principio del secolo XIV appare il Castrum Montis Tifforum quale possesso dei Brancaleoni della Massa Trabaria.
Nel 1371 questo castello con girone in sasso fortissimo e 35 focolari apparteneva all'Abbazia di Monte Tiffi, la quale era anch'essa luogo assai fortificato e poi fu abbandonata. Si vedono ancora a distanza le rovine del castello in cima a un colle situato al nord del monte della Perticara.
La parrocchia attuale di San Leonardo di Monte Tiffi con 494 anime appartiene alla diocesi del Montefeltro
Da Sogliano prendere in direzione Novafeltria, poco dopo la frazione Ponte d'Uso prendere deviazione a sinistra direzione Montetiffi, risalendo la valle dell'Uso.
Antico borgo medioevale, forse anche insediamento romano, quasi 'appollaiato' su di una roccia che che domina l'intera valle.
Sulla cima dello sperone si scorge anche da lontano l' Abbazia Benedettina di San Leonardo (secolo XI).
Dell'antico edificio oggi restano la chiesa, affiancata da una massiccia torre campanaria. Si tratta di uno dei più importanti monumenti romanici presenti in Romagna, costruita in pietra concia e fondata direttamente sulla roccia.
Impareggiabile il panorama che si può ammirare, che spazia su valli e vallette immerse in un paesaggio al tempo stesso selvatico, dolce e coltivato.

