Scavolino
Scabulum Gradino (scalino del Carpegna), pittoresco paesino immerso nel verde, alle falde del Monte Carpegna.
Sede comunale dal 1819 al 1928, come ricorda lo stemma posto nella piazza principale sulla facciata dell'antica sede comunale.
Su di un colle che domina il paese si trovano i resti della rocca risalente al XVI secolo eretta da Tommaso Carpegna, signore della città.
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
SCAVOLINO (Scavulen), comune di montagna del mandamento e 744 diocesi di Pennabilli, circondario d'Urbino, provincia di Pesaro-Urbino, con una superficie di 3342 ettari ed una popolazione di 964 abitanti.
Il centro comunale si trova ad un'altezza di 760 metri tra il Marecchia ed il monte Carpegna, 3 chilometri a greco-levante di Pennabilli e 48 chilometri a libeccio di Rimini.
Scavolino venne incluso nel 962 nella sedicente donazione d'Ottone ai conti di Carpegna, e per lungo tempo appartenne a quel ramo di codesti conti, che poi presero il nome di conti di Scavolino, e dei quali esiste ancora il palazzo.
Nel 1371 Castrum Schaulini con piccola rocca e 18 focolari era di loro proprietà, e quando nel 1749 si spense la linea di questi conti, il granduca di Toscana, per certi suoi diritti, occupò Scavolino, e fu poi difficile ai Papi il poterlo aggregare al loro Stato.
La parrocchia di Santa Mustiola di Scavolino, diocesi del Montefeltro, contiene appena 237 abitanti. L'ufficio postale è a Pennabilli.
4,3 km da Pennabilli seguire indicazione per Scavolino

resti della rocca
