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Mortano

inserita da    Appenninoromagnolo.it
Comune : Santa Sofia
Tipo : frazione
Altezza mt. : 265
Coordinate WGS84: 46 56' 45" N , 11 54' 43" E
notizie :

 

 

Ricerche storiche
Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana - M-O - Vol. III Emanuele Repetti - edizione 1839 pagina 431

MORTANO nella Valle del Bidente in Romagna. – Piccolo subborgo del Castello di S. Sofia posto sulla testata destra del ponte che cavalca costà il fiume Bidente, porzione del quale borghetto è compreso nel territorio dello Stato pontificio, mentre la minor parte entra nel territorio del Granducato. Esiste negli Archivj delle Riformagioni di Firenze un carteggio tenuto dal 1459 al 1461 sopra la differenza dei confini del territorio di Galeata della Repubblica Fiorentina con quello limitrofo de’signori Malatesta di Sogliano, specialmente relativo al ponte e al luogo detto Mortano; dal cui carteggio si rileva che la Repubblica Fiorentina a tal effetto spedì sulla faccia del luogo Bernardo de’Buongirolami, il quale di consenso con i Malatesti sotto dì 23 giugno 1460 eseguì la confinazione in cotesta parte dello Stato fiorentino.
La cosa però singolare per la topografia e per l’economia politica è quella di trovare in Mortano qualche casa piantata sopra i due territorii, e tutto ciò a fomite continuo di vertenze giurisdizionali, e a danno costante degli interessi doganali de’due Stati respettivi.

Indicatore topografico della Toscana Granducale AA.VV. - edizione 1856 pagina 238

MORTANO, nella Valle del Bidente in Romagna: piccolo subborgo della Terra di s. Sofia posto nella testata destra del ponte del Bidente, per cui una porzione delle case che lo compongono è nel territorio pontificio, e la minor parte nel granducale: vuolsi notare che alcune dì quelle abitazioni appartengono per metà alla Romagna toscana, e per l'altra metà alla pontificia, causa e fomite di controversie giurisdizionali.

Dizionario corografico dello Stato Pontificio dr. G. Stefani - edizione 1856 pagina 705

MORTANO.Comune nel governo di Civitella, distretto e legazione di Forli.
Sono sue frazioni Bucchio, Bugiana (in parte), Cigno, Collina, Crocidevoli, Meleto, Raggio, S. Lucia e Seguno. Popolazione, 1030 anime.
A piedi boreali dell'Appennino, presso il fiume Bidente, sorge il paese, che ha molti e nella maggior parte buoni fabbricati.
Il suo territorio tra piano e montuoso, ha una superficie di rubbia romane 969, e perocchè la parte montuosa quivi trionfa, il prodotto dei cereali non è molto, ma vi abbondano in compenso i pascoli ed i castagneti.
Da questi si raccolgono dei più grossi e migliori marroni di quelle parti.
Vi si tiene mercato il giovedi, e fiera ai 17 giugno , ai 14 ottobre e ai 13 dicembre.
Dista 18 miglia da Forli verso levante scirocco, 6 a levante di Civitella , ed un miglio a greco di S. Sofia, terra toscana, essendo queste due borgate in sul confine dei due Stati.
Passa in mezzo ad esse il fiume Bidente che quinci entra nello Stato Romano.

La Romagna Geografia e Storia Ing. Emilio Rosetti - edizione 1894 pagina 498

MORTANO (Murtan), comune del mandamento di Meldola, già di Civitella, circondario e provincia di Forlì, diocesi di Sarsina, Bertinoro e Borgo San Sepolcro, con una superficie montuosa di 5320 ettari ed una popolazione di 1984 abitanti, distribuita nelle seguenti frazioni o parrocchie, molte delle quali appartengono in parte ad altri comuni.
Il centro comunale, chiamato pure Mortano di Pondo, si trova alla destra del Bidente o Ronco e, cosa strana, forma parte di un sobborgo del paese di Santa Sofia, che appartiene alla provincia di Firenze ed ha in comune con esso la parrocchia, l'ufficio postale e telegrafico, le scuole elementari, il teatro, i mercati e le fiere, ecc., ecc.
Per questo l'ho indicato spesso col nome di Santa Sofia-Mortano.
In passato e fino al 1828 il comune di Mortano intitolavasi comune di Pondo, perchè la Rocca di Pondo ne fu in principio il capoluogo.
Rovinata questa per le guerre feudali e specialmente dal grande terremoto dell'anno 1661, i governatori dei feudatari del luogo, che erano i principi Aldobrandini, successori nel feudo dei Malatesta, scesero ad abitare più in basso nel Castello di Mortano vicino al Viti.
In questo castello, d'origine incerta, furono esigliati da Arezzo i discendenti del celebre Uguccione della Faggiola, che presero poi il nome di Mortano o di Mortani da Mortano. Questa famiglia ricca e potente continuò ad abitare Mortano, finchè si spense in questi ultimi anni.

Percorso/distanze :

sobborgo di Santa Sofia

foto/descrizione :

Palazzo Bianchini Mortani

Ricostruito nei secoli XVI - XX su precedente fabbricato di origini romane.
Fino al 1860 era attraversato dal confine fra il Granducato di Firenze lo Stato della Chiesa.
Alcune delle sue numerose stanze erano utilizzate per stipulare atti di uno o dell'altro Stato.