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Mortano

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Comune : Santa Sofia
Tipo : frazione
Altezza mt. : 265
Coordinate WGS84: 46 56' 45" N , 11 54' 43" E
Toponimo nell'arco di
notizie :

La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894) 
MORTANO (Murtan), comune del mandamento di Meldola, già di Civitella, circondario e provincia di Forlì, diocesi di Sarsina, Bertinoro e Borgo San Sepolcro, con una superficie montuosa di 5320 ettari ed una popolazione di 1984 abitanti, distribuita nelle seguenti frazioni o parrocchie, molte delle quali appartengono in parte ad altri comuni

Il centro comunale, chiamato pure Mortano di Pondo, si trova alla destra del Bidente o Ronco e, cosa strana, forma parte di un sobborgo del paese di Santa Sofia, che appartiene alla provincia di Firenze ed ha in comune con esso la parrocchia, l'ufficio postale e telegrafico, le scuole elementari, il teatro, i mercati e le fiere, ecc., ecc.
Per questo l'ho indicato spesso col nome di Santa Sofia-Mortano. 
In passato e fino al 1828 il comune di Mortano intitolavasi comune di Pondo, perchè la Rocca di Pondo ne fu in principio il capoluogo.
Rovinata questa per le guerre feudali e specialmente dal grande terremoto dell'anno 1661, i governatori dei feudatari del luogo, che erano i principi Aldobrandini, successori nel feudo dei Malatesta, scesero ad abitare più in basso nel Castello di Mortano vicino al Viti.
In questo castello, d'origine incerta, furono esigliati da Arezzo i discendenti del celebre Uguccione della Faggiola, che presero poi il nome di Mortano o di Mortani da Mortano. Questa famiglia ricca e potente continuò ad abitare Mortano, finchè si spense in questi ultimi anni.

(E. Repetti Dizionario geografico della Toscana 1839 - 1843)MORTANO nella Valle del Bidente in Romagna. – Piccolo subborgo del Castello di S. Sofia posto sulla testata destra del ponte che cavalca costà il fiume Bidente, porzione del quale borghetto è compreso nel territorio dello Stato pontificio, mentre la minor parte entra nel territorio del Granducato. Esiste negli Archivj delle Riformagioni di Firenze un carteggio tenuto dal 1459 al 1461 sopra la differenza dei confini del territorio di Galeata della Repubblica Fiorentina con quello limitrofo de’signori Malatesta di Sogliano, specialmente relativo al ponte e al luogo detto Mortano; dal cui carteggio si rileva che la Repubblica Fiorentina a tal effetto spedì sulla faccia del luogo Bernardo de’Buongirolami, il quale di consenso con i Malatesti sotto dì 23 giugno 1460 eseguì la confinazione in cotesta parte dello Stato fiorentino.
La cosa però singolare per la topografia e per l’economia politica è quella di trovare in Mortano qualche casa piantata sopra i due territorii, e tutto ciò a fomite continuo di vertenze giurisdizionali, e a danno costante degli interessi doganali de’ due Stati respettivi.

 

 

Percorso/distanze :

sobborgo di Santa Sofia

foto/descrizione :

Palazzo Bianchini Mortani

Ricostruito nei secoli XVI - XX su precedente fabbricato di origini romane.
Fino al 1860 era attraversato dal confine fra il Granducato di Firenze lo Stato della Chiesa.
Alcune delle sue numerose stanze erano utilizzate per stipulare atti di uno o dell'altro Stato.