Cornacchiaia
Posta sull'antica strada che conduceva al passo dell'osteria bruciata, unico varco dell'appennino prima che la Repubblica Fiorentina ordinasse la costruzione della strada del giogo (1361), Territorio Ubaldiniano, Cornacchiaia (Castrum de ribo Cornoclario) ha una documentazione premillenaria (995) La Pieve rileva parti antichissime. La tradizione fa risalire la fondazione della Pieve a san Zanobi, vescovo fiorentino.
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
CORNACCHIAJA (Borgo a), frazione del comune di Firenzuola alla destra dell'alto Santerno, 4 chilometri a libeccio di Firenzuola.
L'antico Castrum de Rivo Cornuclario, di cui si conserva ancora una torre vicino al borgo, fu dei potenti Ubaldini, che con esso, situato all'ingresso di un vallone profondo, dominavano il passaggio dalla vallata del Santerno alla valle del Mugello pel varco detto di Ca' Bruciata.
I Fiorentini furono perciò obbligati ad aprirsi un'altra strada.
Fu espugnato infine dai Fiorentini nel 1332, ma questi poi dovettero venire a patti cogli Ubaldini per liberarsi dalle loro continue scorrerie.
La pieve di San Giovanni Battista di Cornacchiaia, con 400 abitanti, fa parte della diocesi di Firenze.
a 4,4 Km da Firenzuola percorrendo la strada che conduce al passo della Futa passando da Castro San Martino

