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Biforco

inserita da    Appenninoromagnolo.it
Comune : Marradi
Tipo : frazione
Altezza mt. : 333
Coordinate WGS84: 44 03' 54" N , 11 36' 06" E
notizie :

grossa frazione 
da 'indicatore topografico della Toscana Granducale ed. Polverini FI 1856'
antica rocca detta ora il castellaccio, uno dei molti possessi degli antichi conti Guidi.

 

Ricerche storiche
Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana - A-C - Vol. I Emanuele Repetti - edizione 1833 pagina 256

BIFORCO DI MARRADI in Val di Lamone. Castellare con sottoposta borgata fra il popolo di S. Lorenzo a Marradi e quello di S. Jacopo a Cardeto, nella Comunità Giurisdizione e mezzo miglio toscano a libeccio di Marradi, Diocesi di Faenza, Compartimento di Firenze.
La rocca di Biforco, detta il Castellaccio, è posta sul cono di un’alta rupe di macigno presso all’imboccatura dei torrenti di Valbura e di Campigno, i quali si maritano costà col fiume Lamone.
Appellasi questo Biforco di sopra, mentre la sottostante borgata lungo la strada provinciale di Faenza porta il nome di Biforco di sotto, e costituisce il subborgo meridionale di Marradi, dove esiste una bella chiesa con il soppresso convento dei frati Serviti sotto l’invocazione della SS. Annunziata.
Il castello di Biforco, era uno fra i molti posseduto dai conti Guidi, registrato nei privilegi a questa famiglia concessi dagl’imperatori Arrigo VI e Federigo II.
Fu tra Castiglione e Biforco, dove alloggiò, nel 1358, il capitano Lando alla vigilia dell’assalto dato al temuto suo esercito dai villani del sovrastante Appennino, inviluppando e facendo prigione il conte istesso nelle anguste gole fra Biforco e il passo delle Scalette. (M. VILLANI Cron. Fior.).

Indicatore topografico della Toscana Granducale AA.VV. - edizione 1856 pagina 42

BIFORCO di Marradi in Val di La-mone: antica rocca detta ora il Castellaccio, uno dei molti possessi degli antichi Conti Guidi.

La Romagna Geografia e Storia Ing. Emilio Rosetti - edizione 1894 pagina 143

BIFORCO, frazione dal comune di Marradi con 2044 abitanti, dei quali 843 concentrati nella borgata situata alla confluenza del Rio di Campigno nel Lamone, due chilometri a libeccio di Marradi, e proprio ai piedi del colle isolato, su cui torreggia la Rocca di Castiglione.
Qui pure si divide la strada del Lamone. L'una, la più antica, segue la valle del Rio di Campigno al Passo delle Scalelle e di Belforte; mentre l'altra (ora la più frequentata) continua pel Lamone verso Crespino e al Passo di Casaglia per discendere poi nel Mugello.
In Biforco fu un antico castello, che seguì quasi sempre le sorti della Rocca di Castiglione e di Marradi.
Nel 1371 Castrum seu Rocha Bifurchi era posseduto dal conte Guidone di Battifolle.
Non lungi da Biforco al Passo delle Scalelle, vicino ad Albero, il dì 25 luglio 1358 i fieri valligiani disfecero la terribile Compagnia grande del conte Corrado Lando Alamanno facendo lui stesso prigioniero.
Costui aveva abbandonato Francesco Ordelaffi messo alle strette in Forlì dal cardinale Albornoz per passare in Toscana a migliori servigi.
Il paese di Biforco, molto frequentato dai passeggiatori domenicali di Marradi, ecclesiasticamente si divide in Biforco di sopra e Biforco di sotto.
Il primo appartiene alla vicina parrocchia di San Jacopo di Cardeto ed il secondo a quella di San Lorenzo di Marradi. Dell'antico monastero di Biforco, fondato dai Vallombrosani nel 986, come di quello di Crespino, non esistono più tracce da molto tempo.

Percorso/distanze :

circa 1,2 km a monte di Marradi, proseguendo sulla statale di valico

foto/descrizione :