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Gran fonfo del sale
Cervia - Monte Cavallo - Montefinocchio - Montepetra/Savignano di Rigo -
Montevecchio - Collinello - Cervia
Km 174
gfsale

Classica gran fondo di primavera
itinerario
n.b. quello descritto è uno degli itinerari possibili della gran fondo
e non necessariamente quello dell'anno in corso
per l'itinerario esatto consultare il sito ufficiale

http://www.granfondoviadelsale.com


Cervia - Meldola

tratto di Km 34

Si parte da Cervia, primo tratto di pianura e avvicinamento alle colline Forlivesi, da Cervia si raggiunge agevolmente Pisignano e si prosegue tranquillamente verso Cannuzzo, Matellica e Mensa.
Giunti a Santa Maria Nuova proseguire sempre diritto fino al semaforo con la via Emilia, qui prendere a destra direzione Forlimpopoli.
Alla rotonda di Forlimpopoli prendere per il centro della cittadina (3' uscita) e dopo 300 metri seguire le indicazioni per Bertinoro.
Giunti alla frazione Ospedaletto brevissimo tratto al 10%, poco dopo prendere deviazione a destra indicazioni Fratta Terme.
In 4 chilometri si giunge al paese termale di Fratta, qui troviamo la prima alternativa, a destra indicazioni Meldola per il percorso medio e lungo, procedendo diritto per il percorso corto (salita a Polenta, discesa su Cesena e ritorno a Cervia).
Prendendo a destra in 4 km con facili saliscendi ci troviamo a Meldola (ponte dei Veneziani) qui prendiamo a sinistra indicazioni Borello - Pian di Spino.

Meldola -Teodorano - Montecavallo - Borello - Ranchio

tratto Km 30
mcavallo

Si supera agevolmente "Montecucco" poco più di 1,5 km in leggera salita, seguito da 3 km in falsopiano e discesa e sulla sinistra si trova la deviazione per Tedorano.
Convenzionalmente faremo iniziare da qui la salita a Monte Cavallo.
Il primo tratto di 4 Km è molto regolare, un unico strappetto al 9%, fino a giungere a Teodorano, superata la frazione ben riconoscibile per la torre che svetta sull'abitato, breve discesa seguita da circa 1 Km impegnativo con punte al 10%.
Superato il valico breve falsopiano poi inizia velocissima e impegnativa discesa su Borello.
Attenzione agli ultimi 2 km, dopo l'abitato di Luzzena, che presentano pendenze impegnative e diverse curve a raggio stretto.
Giunti a valle prendere a destra attraversando il paese, e alla prima rotonda prendere a destra (indicazioni Spinello, Ranchio, Civorio).
Da qui si stacca il percorso medio che dovrà seguire le indicazioni per Roma, questo percorso va ad affrontare fin da subito la salita di Montevecchio/Oriola. (vedi più avanti)
Procediamo quindi in direzione Spinello, strada di fondovalle che risale il corso del torrente Borello, non presenta particolari difficoltà, solo un paio di corte salitelle al 5-6% e 4 tornanti prima di Ranchio.
Si transita per le frazioni di Osteria di Piavola, Linaro e poco prima di entrare a Ranchio subito dopo aver affrontato 4 tornanti si prende deviazione a sinistra con indicazioni Sarsina.

Ranchio - Sarsina

tratto Km 12,3

Il tratto di salita misura 7 Km, con pendenza media del 4,6%. Nonostante la media relativamente agevole incontriamo quasi subito un tratto di circa 1 Km con pendenze vicine al 9%, la salita poi prosegue nel tratto centrale attestandosi sul 5% circa, per tornare in prossimità del passo al 9%.
Il Passo della Musella, conosciuto anche come Monte Finocchio è posto a quota 607 mt slm.
Superato il valico inizia l'impegnativa discesa verso Sarsina.
Nonostante la sede stradale abbastanza larga, la elevata pendenza ed alcuni tratti al 14% ed al 10% richiedono prudenza.
Si supera il piccolo e antico abitato di Calbano, nei pressi del quale è situata l'arena Plautina, e con 1,5 Km finali di discesa quasi interamente al 10% si giunge all'abitato di Sarsina.

Sarsina - Montepetra - Bivio Montegelli

tratto Km 22,5

Sabbioni

Da Sarsina procedere sulla SR71 (la vecchia statale) in direzione Cesena per 3 km poi prendere deviazione (poco evidente) sulla destra con indicazioni MONTEPETRA.
Da questo punto ha inizio la salita che in 6 chilometri ci porterà alla Provinciale 11(Perticara-Sogliano) a valle di Savignano di Rigo.
Strada stretta, fondo non sempre perfetto, si inizia subito a salire, inizialmente fra le case che ben presto lasciano il posto a piccoli relitti di bosco.
Man mano che si sale la vegetazione arborea diventa sempre più bassa e rada, quasi sempre confinata ai soli margini della strada ora accompagnata da vasti campi in parte coltivati.
Complessivamente per giungere al bivio per Montepetra (da ignorare) sono poco più di 3 km con dislivello di 250 metri e alcune punte brevi ma oltre al 15%.
Superato il bivio la salita sembra terminata, un tratto anche in contropendenza, ma è solo un'illusione.
Gli alberi a lato della strada sono ormai un ricordo, all'orizzonte si staglia nitido il monte Aquilone con la caratteristica rupe di Perticara.
Giunti al km 4 si ritorna a salire, mancano ora gli ultimi 2 chilometri che senza un attimo di respiro ci condurranno all'innesto con la provinciale n. 11 ( a destra Perticara, a sinistra Barbotto e Sogliano) noi  svoltiamo a sinistra e incontriamo di seguito le frazioni Barbotto, Rontagnano, Biancolino (qui troviamo 5 tornanti che percorriamo in discesa) , Montegelli e dopo altri 1,5 km prediamo una deviazione sulla sinistra con indicazioni S. MARIA IN RIOPETRA.
Siamo quasi al km 100 del nostro itinerario.
I primi 2 chilometri sono in forte discesa con tratti anche al 14%, giunti alla frazione di S. Maria in R. le pendenze iniziano a diminuire, troviamo successivamente anche un tratto di 500 metri in leggera salita, poi poco dopo affrontiamo gli ultimi 2 km di discesa con pendenze dal 9 al 13% fino a raggiungere Bivio Montegelli dove girando a destra direzione Cesena - Borello ci reimmettiamo sulla SR 71

Sarsina - Montevecchio - Oriola - San Carlo

tratto Km 34

Da Bivio Montegelli si prosegue in leggera discesa con direzione Cesena - Borello, si affronta in moderata discesa il serpeggiante tratto di Gualdo, e poco prima di giungere a Borello si svolta a destra in direzione Sorrivoli.
Da qui il percorso medio e il percorso lungo si riuniscono.
Ha inizio la salita di Montevecchio, o Cima Dante.
Poco più di 4 chilometri, breve ma sicuramente impegnativo, poche centinaia di metri in falsopiano, poi un tratto al 9% rende subito l'idea di quello che ci aspetta.
La strada si inerpica con decisione sulle pendici del colle "Montevecchio" con un alternarsi di tornanti e tratti con ampie curve, raggiungendo la rispettabile pendenza del 15% nella parte centrale.
Dislivello totale Mt. 320 in 4,5 chilometri pendenza media 7%, ma nel tratto centrale di circa 1,8 Km la pendenza media sale al 10,5%.
Sul passo monumento a Marco Pantani
Si prosegue in leggera discesa, poche centinaia di metri e si giunge ad un bivio, prendere a sinistra verso Oriola.
Dopo un attimo di respiro la strada ricomincia a salire e con un paio di strappi raggiunge il punto di massima altezza a Oriola (400 metri).
Prendiamo deviazione sulla sinistra seguendo le indicazioni S. Lucia, Roversano, San Carlo.
Discesa di complessivi 5 km (fino alla frazione Trebbo) molto veloce, tratto di 400 mt al 10% al km 2, frazione di Roversano al Km 4 e successivamente un ultimo chilometro con pendenze 7-8%.
Al termine della discesa fare attenzione, prendere deviazione a sinistra (in pratica una svolta a U) direzioen San Carlo.
Ci restano ora circa 2 km praticamente pianeggianti per raggiungere la SR 71 a San Carlo.

San Carlo - Collinello - Via Emilia a Cesena

tratto Km 17

Si svolta a destra direzione Cesena - San Vittore, dopo 1,5 km siamo alla rotonda di San Vittore, qui prendere la seconda uscita, indicazioni Settecrociani - Diegaro.
Percorsi 800 deviare sulla sinistra sulla vicinale della Are, indicazione Collinello e Paderno.
Dopo un breve tratto in leggera salita, ha inizio un tratto di 2 Km impegnativo con perndenze che oscillano sempre fra l'8 e il 10% con punte anche al 13%.
Praticamente fino a Paderno non c'è modo di tirare il fiato.
Segue un chilometro tranquillo, con qualche breve ridiscesa, fino ad arrivare all'ultimo chilometro che si impenna nuovamente con breve tratto centrale interamente sopra al 10%, fino a raggiungere l'abitato di Collinello. 
Dalla frazione proseguendo per poche centinaia di metri di esce sulla provinciale che da Bertinoro sale a Polenta.
Noi prendiamo a destra, in discesa e proseguiamo per 2,2 km fino ad immetterci sulla provinciale 65, qui girare a destra seguendo le indicazioni Cesena - Settecrociari.
Percorsi 1,5 km ci troviamo ad un bivio, prendere a destra indicazioni Lizzano.
Segue un tratto di strada di 2 km abbastanza stretto con parte finale a tornanti, al termine della discesa prendere a sinistra e poi dopo pochi metri ancora sinistra.
Seguire questa strada per 4,4 km, praticamente quasi tutta in lieve pendenza fino a raggiungere la frazione Diegaro e la grande rotonda sulla via Emilia.

Via Emilia - Cervia

tratto Km 25

I colli sono ultimati, le salite restano ormai solo un ricordo, si seguono le indicazioni per Santa Maria Nuova, frazione dalla quale si percorre a ritroso il tratto iniziale fino a Pisignano, poi passando per le frazioni Villa Inferno e zona Industriale Montaletto si rientra passando da Pinarella a Cervia.
Dalla partenza abbiamo percorso 174 chilometri, scalato 5 colli e superato un dislivello totale in salita di 2400 metri.
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